Il gran giorno è arrivato!!!

Eh già… il grande giorno è arrivato.

Un ladro alla Vigilia di Natale di Sage Marlowe è disponibile per il download:

Amazon.it: http://www.amazon.it/ladro-Vigilia-Natale-Julian-Italian-ebook/dp/B011OPX98E/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1438323165&sr=1-1&keywords=un+ladro+alla+vigilia+di+natale

Allromancebooks.com: https://www.allromanceebooks.com/product-unladroallavigiliadinatale-1852360-340.html

Titolo tradotto: Un ladro alla Vigilia di Natale.
Titolo originale: A Thief on Christmas Eve
Autore: Sage Marlowe
Serie: Romeo & Julian (#1)
Traduttore: Phoenix Skyler
Revisione: Anna S.
Publisher: Me and the Muse Publishing
Cover Design: Jess Buffett, 2014 / 2015
Pagine: 117
Prezzo: € 2,99
Formato: ebook – disponibile su Amazon, Allromance e Smashwords
Disponibile dal: 31 luglio 2015
 ****
*Sinossi* 
 

Quando, finalmente, l’agente dell’FBI Julian Harris riesce a mettere all’angolo il ladro di opere d’arte e abile scassinatore Romeo, egli è intenzionato ad ammanettarlo prima, e metterlo dietro le sbarre, dopo. Invece, l’uomo si ritrova prima intrappolato in una casa isolata in montagna a causa di una bufera di neve, e dopo ammaliato dal fascino di Romeo. Una cosa tira l’altra e dopo una notte trascorsa insieme Julian si risveglia da solo, con l’orgoglio ferito e il cuore rubato.
Quasi un anno dopo, uno scherzo del destino li fa rincontrare e l’attrazione fisica che sentono l’uno per l’altro rinasce immediatamente, ma gli eventi prenderanno una piega tale che potrebbe portare alla morte di almeno uno di loro. Ritrovatosi in una situazione dove viene ricattato per eseguire un rischioso furto con scasso, Romeo deve scegliere tra la vita di Julian e la sua stessa sicurezza, mentre Julian non fa altro che porsi due domande: chi è veramente questo ladro inafferrabile e sexy? E dove giace la sua vera lealtà?

*Estratto*

Capitolo 1
“FBI! Mani in alto!”
L’uomo non trasalì minimamente a quell’improvviso ordine diretto. Si fermò dov’era, accovacciato di fronte alla cassaforte e con una mano sulla serratura di sicurezza.
“Adesso alza le mani.”
Julian non ebbe bisogno di ripetere l’ordine. Il ladro sollevò le mani ma mantenne il resto del corpo completamente immobile. Controllato. Ma allo stesso tempo teso e pronto a muoversi, e non con la tipica postura di qualcuno pronto ad arrendersi.
“Non credere di riuscire a fare qualcosa, adesso. È finita per te. Ho una pistola carica nella mia mano che al momento sta puntando alla tua spalla destra. Se farai un mossa azzardata, premerò il grilletto. Il proiettile frantumerà l’osso e il tuo braccio sarà inutilizzabile per un paio di mesi, forse anche per sempre, dipende per che cosa lo vorrai usare. Adesso girati. Lentamente.” lo avvertì Julian e accese la luce.
Ubbidientemente, l’uomo si girò verso di lui, con le mani sollevate sopra la testa, e per la prima volta Julian ebbe l’opportunità di vedere il fantasma che aveva inseguito per tutti quei mesi.
“Sei più giovane di quanto pensassi.”
“Deluso?”
“No, solo sorpreso. Ma buon per te. Significa che se sarai fortunato, ti rimarranno abbastanza anni per rifarti una vita che valga la pena vivere, appena uscirai di prigione.”
L’uomo era ben più giovane di quanto Julian si aspettasse: era probabilmente intorno ai venticinque anni piuttosto che sulla trentina, o meglio, sulla quarantina, età che sarebbe stata più che appropriata considerando le tracce che aveva lasciato ed il tempo che doveva aver trascorso ad allenarsi per migliorare alla perfezione le sue già ammirevoli capacità.
Ci fu una curiosa quasi divertita espressione nel suo viso quando egli incrociò lo sguardo di Julian con un paio di impressionanti occhi blu. Julian non poté non notare che sì, egli era attraente come le denunce a suo carico riportavano, forse anche di più. Le poche denunce di cui erano in possesso erano deposizioni di testimoni, e nonostante l’uomo avesse derubato ognuno di loro, essi avevano concordato con il fatto che il ladro fosse sia bello che amabile. Alla maggior parte delle donne coinvolte pareva che valesse la pena di venir private di parte delle loro ricchezze solo per avere il piacere di poter flirtare con lui. E nonostante ciò, nessuna di quelle deliziate signore era stata capace di sedersi e dare una descrizione per cui valesse la pena disturbare il disegnatore.
“Sono l’agente speciale Julian Harris, dell’FBI. Hai per caso una preferenza su quale dei tuoi tanti nomi vorresti che io usassi in questa situazione?”
“Scegline uno, rispondo a ognuno di essi.” rispose l’uomo con un sorriso furbo. Vi era la traccia di un particolare accento nella sua voce. Era difficile da collocare ma Julian pensò che fosse inglese. Interessante.
“Mmh… vediamo… abbiamo Brian Crandell, Greg Anderson, Richard Stavell e Robert Dunn. Oh, e c’è anche Curtis Halden, naturalmente.” Julian guardò attraverso la stanza, in quei meravigliosi occhi blu che si stavano prendendo gioco di lui, apertamente. “Potresti sempre dirmi il tuo vero nome, sai? Lo scopriremo comunque, prima o poi.”
“Bel tentativo, ma no. Se non ti piace nessuno dei miei pseudonimi, puoi usare il soprannome che mi hai dato.”
“Soprannome?”
“Certo. Voialtri ne avete sempre uno.”
“Dici?”
“Lo so che lo avete. Dai, qual è il mio?”
Julian cedette con un sospiro. “Romeo.”
“Romeo?”
“Già.”
“Mmh… non è di certo quello che mi aspettavo, ma mi piace. Forse dovrei ricreare uno pseudonimo usando quel nome. Mmh… forse come Romeo Escalus. Che ne pensi?”
“Penso che non avrai bisogno di un altro pseudonimo per un po’. In effetti, le probabilità sono che tu venga identificato con una serie di numeri, negli anni a venire.”
“Ah, bella risposta,” annuì il ladro con soddisfazione. “Sapevo che avresti detto qualcosa del genere. Comunque, perché proprio Romeo?”
Julian sorrise ampiamente, suo malgrado. O l’uomo non aveva ancora capito in che situazione si trovava, o aveva uno spiccato senso dell’umorismo.
“Hai usato una vecchia scala per entrare da una finestra, la prima volta. Tu punti alle belle cose e non lasci mai nessuna donna che incontri senza ammaliarla.”
“Oh, okay. Credo di capire. E il tuo nome di battesimo ‘Julian’ in tutto questo c’entra qualcosa?”
Julian soppresse la voglia di spostarsi, sapendo che l’avrebbe solamente fatto sembrare nervoso. Cosa che non era affatto. “Solo una coincidenza.”
“Ah. A chi è venuto in mente?”
“A me.”
“Sono sicuro che gli uomini della tua divisione ti adorano per averglielo offerto su un piatto d’argento.” Il ragazzo era perspicace, questo era chiaro. In un modo inquietante. Percependo l’imbarazzo di Julian, gli offrì quello che sembrava un sorriso abbastanza sincero ma Julian lo ignorò, e cambiando discorso, disse: “Sei sicuro che non mi vuoi dire il tuo vero nome?”
“Sì.”
“Bene, dovremo fare questa cosa senza nome per adesso, ma per essere chiari… tu sei in arresto.” disse Julian, sforzandosi di non prestare attenzione a quanto fossero invitanti quelle peccaminose e sensuali labbra un po’ arricciate, da formare così un mezzo sorriso.
“Lo so.”
“Bene. Ora ti metterò le manette.”
“Oh, così? È questa la tua idea di preliminari?”
Julian si rifiutò di dare importanza all’immagine che quella battuta aveva creato nella sua mente e quasi ci riuscì. “Non ti servirà a nulla fare battute. Mani dietro la schiena.” Almeno la sua voce era ancora decisa e professionale.
Dopo aver chiuso con un colpo secco le manette attorno a quei polsi sottili, egli fece il passo successivo: diede una pacca sulla spalla al prigioniero, un qualcosa che aveva fatto un centinaio di volte nel corso della sua carriera. Egli sapeva di essere preparato, sapeva cosa aspettarsi e sapeva a che cosa doveva stare attento. C’era sempre la possibilità di venir colpito con un’arma di qualche tipo, anche se, dopo tutto quello che aveva imparato su quell’uomo, non pensava che sarebbe successo. Romeo non aveva mai usato la violenza, solo le sue impressionanti abilità, accompagnate da un’indecente quantità di charme e bellezza.
No, non aveva nessuna arma addosso. Solo slanciati ma sodi muscoli su un corpo che sembrava schernire Julian ogni volta che muoveva le mani, centimetro per centimetro, su per quei solidi contorni, sotto quel caldo e morbido tessuto di quel maglione a collo alto. Nero, naturalmente. Il ragazzo era un ladro, dopotutto; al tocco sembrava cashmere, anche se Julian non aveva mai avuto l’opportunità di toccare una considerevole quantità di buon cashmere con il suo solo stipendio da agente federale, ma al tocco gli piaceva, ed era seriamente tentato di lasciare che i suoi polpastrelli rimanessero – più del necessario – a contatto con quel tessuto morbido e lussuoso che avvolgeva quel forte corpo maschile.
Accidenti! Nulla l’aveva preparato per quella intensa attrazione fisica che era scoppiata tra i due.

****

Se si vuole contattare l’autore:

Website: www.sage-marlowe.com
Facebook: www.facebook.com/sage.marlowe0
FB Fan page: www.facebook.com/sage.marlowe1
Twitter: @SageMarlowe

A brevissimo in Italia: Un ladro alla Vigilia di Natale di Sage Marlowe

*Eccolo!!!*
*Finalmente!!!*
Titolo tradotto: Un ladro alla Vigilia di Natale.
Titolo originale: A Thief on Christmas Eve
Autore: Sage Marlowe
Serie: Romeo & Julian (#1)
Traduttore: Phoenix Skyler
Revisione: Anna S.
Publisher: Me and the Muse Publishing
Cover Design: Jess Buffett, 2014 / 2015
Pagine: 117
Prezzo: € 2,99
Formato: ebook – disponibile su Amazon, Allromance e Smashwords
Disponibile dal: 31 luglio 2015
 ****
*Sinossi* 
 

Quando, finalmente, l’agente dell’FBI Julian Harris riesce a mettere all’angolo il ladro di opere d’arte e abile scassinatore Romeo, egli è intenzionato ad ammanettarlo prima, e metterlo dietro le sbarre, dopo. Invece, l’uomo si ritrova prima intrappolato in una casa isolata in montagna a causa di una bufera di neve, e dopo ammaliato dal fascino di Romeo. Una cosa tira l’altra e dopo una notte trascorsa insieme Julian si risveglia da solo, con l’orgoglio ferito e il cuore rubato.
Quasi un anno dopo, uno scherzo del destino li fa rincontrare e l’attrazione fisica che sentono l’uno per l’altro rinasce immediatamente, ma gli eventi prenderanno una piega tale che potrebbe portare alla morte di almeno uno di loro. Ritrovatosi in una situazione dove viene ricattato per eseguire un rischioso furto con scasso, Romeo deve scegliere tra la vita di Julian e la sua stessa sicurezza, mentre Julian non fa altro che porsi due domande: chi è veramente questo ladro inafferrabile e sexy? E dove giace la sua vera lealtà?

*Estratto*

Capitolo 1
“FBI! Mani in alto!”
L’uomo non trasalì minimamente a quell’improvviso ordine diretto. Si fermò dov’era, accovacciato di fronte alla cassaforte e con una mano sulla serratura di sicurezza.
“Adesso alza le mani.”
Julian non ebbe bisogno di ripetere l’ordine. Il ladro sollevò le mani ma mantenne il resto del corpo completamente immobile. Controllato. Ma allo stesso tempo teso e pronto a muoversi, e non con la tipica postura di qualcuno pronto ad arrendersi.
“Non credere di riuscire a fare qualcosa, adesso. È finita per te. Ho una pistola carica nella mia mano che al momento sta puntando alla tua spalla destra. Se farai un mossa azzardata, premerò il grilletto. Il proiettile frantumerà l’osso e il tuo braccio sarà inutilizzabile per un paio di mesi, forse anche per sempre, dipende per che cosa lo vorrai usare. Adesso girati. Lentamente.” lo avvertì Julian e accese la luce.
Ubbidientemente, l’uomo si girò verso di lui, con le mani sollevate sopra la testa, e per la prima volta Julian ebbe l’opportunità di vedere il fantasma che aveva inseguito per tutti quei mesi.
“Sei più giovane di quanto pensassi.”
“Deluso?”
“No, solo sorpreso. Ma buon per te. Significa che se sarai fortunato, ti rimarranno abbastanza anni per rifarti una vita che valga la pena vivere, appena uscirai di prigione.”
L’uomo era ben più giovane di quanto Julian si aspettasse: era probabilmente intorno ai venticinque anni piuttosto che sulla trentina, o meglio, sulla quarantina, età che sarebbe stata più che appropriata considerando le tracce che aveva lasciato ed il tempo che doveva aver trascorso ad allenarsi per migliorare alla perfezione le sue già ammirevoli capacità.
Ci fu una curiosa quasi divertita espressione nel suo viso quando egli incrociò lo sguardo di Julian con un paio di impressionanti occhi blu. Julian non poté non notare che sì, egli era attraente come le denunce a suo carico riportavano, forse anche di più. Le poche denunce di cui erano in possesso erano deposizioni di testimoni, e nonostante l’uomo avesse derubato ognuno di loro, essi avevano concordato con il fatto che il ladro fosse sia bello che amabile. Alla maggior parte delle donne coinvolte pareva che valesse la pena di venir private di parte delle loro ricchezze solo per avere il piacere di poter flirtare con lui. E nonostante ciò, nessuna di quelle deliziate signore era stata capace di sedersi e dare una descrizione per cui valesse la pena disturbare il disegnatore.
“Sono l’agente speciale Julian Harris, dell’FBI. Hai per caso una preferenza su quale dei tuoi tanti nomi vorresti che io usassi in questa situazione?”
“Scegline uno, rispondo a ognuno di essi.” rispose l’uomo con un sorriso furbo. Vi era la traccia di un particolare accento nella sua voce. Era difficile da collocare ma Julian pensò che fosse inglese. Interessante.
“Mmh… vediamo… abbiamo Brian Crandell, Greg Anderson, Richard Stavell e Robert Dunn. Oh, e c’è anche Curtis Halden, naturalmente.” Julian guardò attraverso la stanza, in quei meravigliosi occhi blu che si stavano prendendo gioco di lui, apertamente. “Potresti sempre dirmi il tuo vero nome, sai? Lo scopriremo comunque, prima o poi.”
“Bel tentativo, ma no. Se non ti piace nessuno dei miei pseudonimi, puoi usare il soprannome che mi hai dato.”
“Soprannome?”
“Certo. Voialtri ne avete sempre uno.”
“Dici?”
“Lo so che lo avete. Dai, qual è il mio?”
Julian cedette con un sospiro. “Romeo.”
“Romeo?”
“Già.”
“Mmh… non è di certo quello che mi aspettavo, ma mi piace. Forse dovrei ricreare uno pseudonimo usando quel nome. Mmh… forse come Romeo Escalus. Che ne pensi?”
“Penso che non avrai bisogno di un altro pseudonimo per un po’. In effetti, le probabilità sono che tu venga identificato con una serie di numeri, negli anni a venire.”
“Ah, bella risposta,” annuì il ladro con soddisfazione. “Sapevo che avresti detto qualcosa del genere. Comunque, perché proprio Romeo?”
Julian sorrise ampiamente, suo malgrado. O l’uomo non aveva ancora capito in che situazione si trovava, o aveva uno spiccato senso dell’umorismo.
“Hai usato una vecchia scala per entrare da una finestra, la prima volta. Tu punti alle belle cose e non lasci mai nessuna donna che incontri senza ammaliarla.”
“Oh, okay. Credo di capire. E il tuo nome di battesimo ‘Julian’ in tutto questo c’entra qualcosa?”
Julian soppresse la voglia di spostarsi, sapendo che l’avrebbe solamente fatto sembrare nervoso. Cosa che non era affatto. “Solo una coincidenza.”
“Ah. A chi è venuto in mente?”
“A me.”
“Sono sicuro che gli uomini della tua divisione ti adorano per averglielo offerto su un piatto d’argento.” Il ragazzo era perspicace, questo era chiaro. In un modo inquietante. Percependo l’imbarazzo di Julian, gli offrì quello che sembrava un sorriso abbastanza sincero ma Julian lo ignorò, e cambiando discorso, disse: “Sei sicuro che non mi vuoi dire il tuo vero nome?”
“Sì.”
“Bene, dovremo fare questa cosa senza nome per adesso, ma per essere chiari… tu sei in arresto.” disse Julian, sforzandosi di non prestare attenzione a quanto fossero invitanti quelle peccaminose e sensuali labbra un po’ arricciate, da formare così un mezzo sorriso.
“Lo so.”
“Bene. Ora ti metterò le manette.”
“Oh, così? È questa la tua idea di preliminari?”
Julian si rifiutò di dare importanza all’immagine che quella battuta aveva creato nella sua mente e quasi ci riuscì. “Non ti servirà a nulla fare battute. Mani dietro la schiena.” Almeno la sua voce era ancora decisa e professionale.
Dopo aver chiuso con un colpo secco le manette attorno a quei polsi sottili, egli fece il passo successivo: diede una pacca sulla spalla al prigioniero, un qualcosa che aveva fatto un centinaio di volte nel corso della sua carriera. Egli sapeva di essere preparato, sapeva cosa aspettarsi e sapeva a che cosa doveva stare attento. C’era sempre la possibilità di venir colpito con un’arma di qualche tipo, anche se, dopo tutto quello che aveva imparato su quell’uomo, non pensava che sarebbe successo. Romeo non aveva mai usato la violenza, solo le sue impressionanti abilità, accompagnate da un’indecente quantità di charme e bellezza.
No, non aveva nessuna arma addosso. Solo slanciati ma sodi muscoli su un corpo che sembrava schernire Julian ogni volta che muoveva le mani, centimetro per centimetro, su per quei solidi contorni, sotto quel caldo e morbido tessuto di quel maglione a collo alto. Nero, naturalmente. Il ragazzo era un ladro, dopotutto; al tocco sembrava cashmere, anche se Julian non aveva mai avuto l’opportunità di toccare una considerevole quantità di buon cashmere con il suo solo stipendio da agente federale, ma al tocco gli piaceva, ed era seriamente tentato di lasciare che i suoi polpastrelli rimanessero – più del necessario – a contatto con quel tessuto morbido e lussuoso che avvolgeva quel forte corpo maschile.
Accidenti! Nulla l’aveva preparato per quella intensa attrazione fisica che era scoppiata tra i due.

****

Se si vuole contattare l’autore:

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Twitter: @SageMarlowe

A Note from Creative Minds Promotions owner Sid Love

Hello readers,

I am Sid Love and I am here to share information on my growing venture called Creative Minds Promotions.

First of all, I would like to thank the blog for having me today and also for being one of our official hosts for the tours CM organizes. Seriously! I can’t say more than how grateful I am to have the assistance of all the bloggers I work with because they make working really easy and as much as I appreciate their support, I have had them appreciating my hard work as well. So, it serves well, you know J

When I started out with Creative Minds, I had no idea whether I would survive or not. But thanks to all the support my friends gave me through this tough journey, Creative Minds has made it from being an unknown promo company to a decently well-known one. My lovely clientele has increased day by day and I have loved and will always love working for them! So far I have worked with Sue Brown, Lou Sylvre, Skylar Cates, A.E. Via, Andrew Q. Gordon, Brita Addams, Jess Buffet, Tricia Owens, V.L. Locey, Whitley Gray, Hayley B. James, S.E. Culpepper, M.J. O’Shea, Michaela Grey, Keelan Ellis, Charlie Cochet, Nic Starr, Alex A. Akira, Lisa Worrall and many other great authors.

My official host list includes bloggers like The Novel Approach, Joyfully Jay, Love Bytes Review, Bike Book Reviews, Diverse Reader, MM Good Book Reviews, 3 Chicks After Dark, Drops of Ink, Man2Mantastic Blog, Gay.Guy.Reading And Friends, The Blogger Girls, Divine Magazine, Prism Book Alliance, RJ Scott’s Blog, The Purple Rose Tea House, The Land of Make Believe and many other popular blogs in the M/M industry that will surely attract readers’ attention.

If you are an author – new or old – worried about doing a promo within your budget, your search ends here and now! Because effective 25th July, 2015, Creative Minds has revised its pricing chart to give promo opportunities to those authors who are worried about crossing their budget and yet want to get themselves and their work out there!

REVISED PRICING

BLOG TOUR: 5 – 9 Blogs   – $25; 10 -14 Blogs – $45; 15 – 19 Blogs – $60; 20 – 24 Blogs – $70;

25 – 29 Blogs – $80; 30 – 34 Blogs – $90; 35 Blogs and above – $100

RELEASE DAY TOUR: $40 (10-12 blogs)

COVER REVEAL: $20 (5 Blogs); $30 (10 – 15 blogs); $35 (15 blogs or more)

AUTHOR ASSISTANT SERVICES: $10 per hour

FB GROUP PROMO SERVICES: $4.99 per 20 groups

 

If you are planning on organizing a tour for your upcoming release or a new release and would like to try any of the CM services, send out an email to me –

creativemindspromo@gmail.com

OR

For further information, visit – http://creativemindspromo.com/

Coming soon: Un ladro alla Vigilia di Natale di Sage Marlowe

Emozioni fra le pagine

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Titolo tradotto: Un ladro alla Vigilia di Natale.
Titolo originale: A Thief on Christmas Eve
Autore: Sage Marlowe
Serie: Romeo & Julian (#1)
Traduttore: Phoenix Skyler
Revisione: Anna S.
Publisher: Me and the Muse Publishing
Cover Design: Jess Buffett, 2014 / 2015
Pagine: 117
Prezzo: € 2,99
Formato: ebook – disponibile su Amazon, Allromance e Smashwords
Data d’uscita: 31 luglio 2015

Trama

Quando, finalmente, l’agente dell’FBI Julian Harris riesce a mettere all’angolo il ladro di opere d’arte e abile scassinatore Romeo, egli è intenzionato ad ammanettarlo prima, e metterlo dietro le sbarre, dopo. Invece, l’uomo si ritrova prima intrappolato in una casa isolata in montagna a causa di una bufera di neve, e dopo ammaliato dal fascino di Romeo. Una cosa tira l’altra e dopo una notte trascorsa insieme Julian si risveglia da solo, con l’orgoglio ferito e il cuore rubato.
Quasi un anno dopo, uno scherzo del destino li fa…

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RELEASE DAY: FOOL SCHOOL by JAMES COMINS

Amazing!!

Lily Velden

FoolSchool_Thumbnail

Author:  JAMES COMINS

Genre: Young Adult, gay romance, historical

Length: novel

Publisher: Wayward Ink Publishing

Synopsis

In the year of our Lord 1040, fourteen-year-old aspiring jester Tom is en route to Bath to begin his studies in the art of being a Fool, following in the footsteps of his father, and his father before him.

Along the way he meets Malcolm, a fire-haired boy with eyes green as forest glass. A Scotsman who’s escaped from the ravages of the usurper Macbeth, Malcolm elects to join Tom at school. Though the journey to Bath is hazardous, it pales in comparison to what they face at the austere and vicious Fool School, where all is not as it seems. A court jester must aim to be the lowest rung on the ladder of life, and the headmaster will not abide pride.

As they journey through life’s hardships together, Tom and Malcolm find…

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